Fitwalking e l'esercizio di Beecher: camminare a testa alta, ignorando i "No" della vita
- Francesco Ussia
- 15 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Ti sei mai sentito scoraggiato da una critica, un rifiuto o un fallimento? Ti sei mai chiesto come alcune persone sembrano capaci di superare gli ostacoli con maggiore facilità di altre? La risposta potrebbe risiedere in una solida autostima, un muscolo che, proprio come i nostri muscoli durante il Fitwalking, può essere allenato e rafforzato.
Henry Ward Beecher, un famoso predicatore e oratore del XIX secolo, ci ha lasciato un potente esercizio metaforico per comprendere e fortificare la nostra autostima. Immagina uno studente che recita una poesia davanti alla classe. A ogni errore o incertezza, l'insegnante dice "No!".
Scenario 1 (Autostima Fragile): Lo studente si blocca a ogni "No", si demoralizza e perde la fiducia. Ogni critica lo indebolisce.
Scenario 2 (Autostima Forte): Lo studente continua a recitare, ignorando i "No" e concentrandosi sul suo obiettivo. I giudizi non lo fermano, anzi, lo motivano.
Questa metafora ci invita a riflettere su come reagiamo alle avversità. Ma cosa c'entra tutto questo con il Fitwalking?

Il Fitwalking come Palestra per l'Autostima:
Il Fitwalking non è solo un'attività fisica benefica per il corpo, ma anche un potente strumento per allenare la mente e rafforzare l'autostima. Proprio come lo studente di Beecher, anche noi incontriamo "No" lungo il nostro percorso di Fitwalking, metaforici e non:
"No, non ce la faccio a fare un altro chilometro": la fatica fisica può far vacillare la nostra determinazione.
"No, oggi piove, meglio restare a casa": le condizioni avverse mettono alla prova la nostra costanza.
"No, non vedo risultati, tanto vale smettere": la mancanza di progressi immediati può minare la nostra motivazione.
Come applicare l'Esercizio di Beecher al Fitwalking:
Consapevolezza: presta attenzione a come reagisci a queste "voci" interiori che ti dicono "No". Ti arrendi facilmente o cerchi di superare l'ostacolo?
Trasforma i "No" in Sfide: considera ogni difficoltà come un'opportunità per crescere. Invece di interpretare la fatica come un segnale di stop, vedila come una sfida da superare.
Concentrati sul Processo, non solo sul Risultato: goditi il percorso, il movimento, la sensazione di benessere che il Fitwalking ti regala. Non focalizzarti solo sulla meta finale, ma celebra ogni piccolo passo avanti.
Visualizza il Successo: mentre cammini, immagina di superare gli ostacoli, proprio come lo studente che continua a recitare nonostante i "No". Questa visualizzazione rafforzerà la tua autostima e la tua determinazione.
Celebra i Tuoi Successi: ogni volta che superi una difficoltà durante il Fitwalking, che si tratti di un tratto in salita, di una giornata piovosa o di un chilometro in più, riconosci il tuo successo. Questo rinforzerà la tua autostima e ti darà la carica per affrontare nuove sfide.
Esempi pratici:
Affrontare una salita: invece di pensare "Non ce la faccio", concentrati sul respiro, mantieni un passo costante e visualizza te stesso che raggiungi la cima.
Camminare con il maltempo: indossa l'abbigliamento adatto e affronta la pioggia o il vento come una sfida. Pensa a quanto ti sentirai soddisfatto di aver superato questa prova.
Aumentare gradualmente la distanza: non cercare di fare tutto subito. Fissa piccoli obiettivi raggiungibili e celebra ogni progresso.
Benefici Combinati:
Combinando il Fitwalking con l'esercizio di Beecher, otterrai un doppio beneficio:
Benessere Fisico: migliorerai la tua salute cardiovascolare, la tua forma fisica e il tuo umore grazie all'attività fisica.
Benessere Mentale: rafforzerai la tua autostima, la tua resilienza e la tua capacità di superare le difficoltà.
Il Fitwalking diventa così non solo un'attività fisica, ma un vero e proprio allenamento per la vita, un percorso verso una maggiore fiducia in sé stessi e una maggiore capacità di affrontare i "No" che inevitabilmente incontreremo. Cammina a testa alta, ignora i "No" e conquista la tua autostima, un passo alla volta.
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